Bollitore che fa il fischio: a cosa è dovuto? Come funziona?

A volte può accadere di mettere il pentolino per il tè sul fornello e poi iniziare magari a fare un’altra cosa in una seconda stanza, in modo da non perdere tempo attendendo che l’acqua si decida a bollire. In fondo, si tratta di un’operazione che può portare via sino ad un quarto d’ora il quale potrebbe invece essere utilizzato in altre occupazioni, nell’era del multitasking, nella quale il tempo è spesso contingentato in maniera da diventare un vero e proprio valore.

Il problema è che a volte, troppo presi dall’occupazione alternativa, ci dimentichiamo del tutto il pentolino, il quale ha dal canto suo continuato a svolgere il compito ad esso affidato. Il risultato può arrivare alla evaporazione dell’acqua bollita e alla bruciatura del fondo, nel peggiore dei casi.
A questo punto ci si potrebbe però domandare: esiste un modo per eliminare la possibilità di un simile inconveniente? La risposta è sicuramente positiva.

Il bollitore che fa il fischio

L’antidoto ad una situazione come quella appena descritta è rappresentato dal bollitore a fischio, un contenitore disegnato proprio con il preciso fine di portare alla temperatura di ebollizione l’acqua. Se di solito è prodotto in acciaio, va notato che in commercio se ne possono rimediare modelli provvisti di un particolare congegno sul beccuccio al quale è delegato il compito di emettere un fischio una volta che l’acqua abbia raggiunto l’ebollizione.
Una caratteristica che è già di per sè preziosa, in quanto avverte senza alcuna possibilità di fraintendimento l’utente sull’avvenuta bollitura dell’acqua, e può poi aggiungersi ad altre peculiarità estremamente preziose. Tra cui occorre ricordare anche un’altra preziosa funzione, ovvero quella la quale in pratica va a sospendere l’operazione in atto una volta che sia stata raggiunta la temperatura desiderata.

I bollitori elettrici con il fischio sono diventati una piacevole consuetudine nelle nostre case, grazie ad alcuni noti brand che hanno puntato proprio sulla qualità e sul design al fine di ricavarsi notevoli quote di mercato. I loro prodotti, infatti, si vanno a caratterizzare per un notevole mix tra grande funzionalità, implementata dall’utilizzo di robuste dosi di innovazione e tecnologia di ultima generazione, e un design spesso intrigante.

Per quanto riguarda le funzioni, basterebbe ricordare la possibilità di controllare il bollitore da remoto grazie ad una app, la quale va a stabilire un contatto tra lo smartphone e l’apparecchio. Grazie a questa app è così possibile iniziare il processo di bollitura dell’acqua trovandosi sulla strada del ritorno dal lavoro, in modo da poter avere a disposizione una buona tazza di tè o di caffè al proprio rientro nell’abitazione. Oppure posticiparne l’avvio dopo averlo programmato nel caso invece sopravvenga una improvvisa esigenza tale da impedire il ritorno all’ora prefissata.

Altra funzione molto importante è poi quella che permette di mantenere caldo il liquido una volta che sia stato bollito, molto utile in quanto una improvvisa incombenza potrebbe impedire l’immediato consumo dell’infuso che era stato messo in preventivo.

Anche la programmazione della temperatura può aiutare non poco nella gestione del bollitore. Va infatti ricordato come la maggior parte delle varietà di tè non necessitino della canonica temperatura di ebollizione, la quale anzi potrebbe addirittura andarne a deteriorare il sapore. Proprio per questo si può provvedere ad acquistare un dispositivo in grado di scaglionare le varie temperature e fermare il processo di riscaldamento dell’acqua una volta che sia stata raggiunta quella indicata in partenza dall’utente. Nel caso di alcuni congegni di design a indicare il raggiungimento delle varie temperature è il mutamento del colore del dispositivo, con il conseguimento di effetti visivi di grande suggestione.

Bollitore con il fischio: scegliere in base alle proprie esigenze

Che si decida di optare per un bollitore con il fischio o meno, va comunque ricordato che il modo migliore di impiegare i propri soldi è quello di operare la scelta sulla base delle proprie personali esigenze.
Va infatti sottolineato come in commercio siano presenti un gran numero di modelli, i quali si differenziano non solo per la capacità, ovvero per la quantità di acqua che sono in grado di riscaldare ad ogni sessione di lavoro, ma anche per il livello tecnologico e il design, oltre che per i materiali impiegati.

Come è noto a chi abbia già utilizzato un dispositivo di questo genere, una cosa è un bollitore di piccola taglia, adatto magari per un viaggio, per il campeggio o addirittura per poterlo recare con sè sul lavoro, ben altra è un apparecchio di grande capacità, il quale può ovviare alle esigenze di sei persone o più e che necessita quindi di spazio maggiore, con ovvie conseguenze sulla sua manovrabilità.

A livello di resistenza, una cosa è puntare su un bollitore in acciaio inox, che assicura una durata maggiore, ben altra è invece scegliere un modello in plastica, il quale può offrire vantaggi in termini di movimentazione, ma anche risultare più esposto all’avanzata del tempo.

Sono laureato in Lettere e filosofia, con una tesi sul confine orientale italiano alla fine della Prima Guerra Mondiale. Scrivo da anni sulle più svariate tematiche, dall’economia allo sport, passando per le criptovalute, le energie rinnovabili e molto altro.

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