Consigli per un uso sicuro del bollitore elettrico

Il bollitore elettrico può essere una buona soluzione per la preparazione del tè. A questo uso sicuramente noto, se ne va però ad aggiungere un secondo, quello che lo prevede nel caso si intenda bollire acqua in modo più rapido rispetto alla procedura in cui lo strumento scelto sia una pentola. Va anche sottolineato come l’utilizzo del bollitore sia in grado di assicurare un notevole risparmio in termini di energia elettrica, trattandosi di dispositivi molto efficienti da questo punto di vista. Basti pensare che due litri d’acqua messi in una pentola richiedono almeno 10 minuti per cominciare a bollire, mentre con un bollitore elettrico ne necessitano in media appena tre.

Chi opti per il suo utilizzo, dovrebbe però seguire una serie di norme per poter operare in assoluta sicurezza, consigliate in particolare dal fatto che si tratta comunque di un apparecchio elettrico che utilizza il calore. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio cosa si può fare per implementare al massimo questo delicato aspetto.

Attenzione alla plastica

Una volta acquistato, il bollitore deve naturalmente essere estratto dalla sua confezione. In questa fase occorre esaminare con estrema attenzione tutte le parti che lo compongono in modo da eliminare eventuali protezioni in plastica. Non sono infatti rari i casi in cui gli elettrodomestici siano protetti da sottili strati di pellicola che possono risultare scarsamente visibili. Per poterli individuare ed eliminare si consiglia un esame al tatto.

Una volta che i componenti estranei siano stati eliminati, occorre poi procedere a sciacquare il bollitore elettrico sotto il rubinetto, cercando di non bagnare il cavo e la spina. Inoltre si dovrebbe riempire l’interno dell’apparecchio fino al massimo della capacità consentita e accenderlo, operazione che serve da un lato a operare una verifica sul suo funzionamento e, dall’altro, a sterilizzarlo all’interno.

Leggere le istruzioni con grande attenzione

Il libretto delle istruzioni viene spesso sottovalutato dagli utenti, quando invece sarebbe assolutamente necessario leggere con estrema attenzione le indicazioni che sono allegate ai prodotti in commercio. Troppo spesso i consumatori sono indotti a pensare che in fondo il prodotto da loro acquistato e utilizzato sia facile e intuitivo da usare. In tal modo, però, si precludono la conoscenza di particolari che possono risultare interessanti non solo in termini di sicurezza, ma anche di durata.

Nel caso del bollitore elettrico, poi, questo aspetto assume una valenza ancora superiore, in quanto ad esempio potrebbe essere indicato il tipo di presa elettrica che dovrebbe essere utilizzata dal dispositivo, la tensione da utilizzare e, soprattutto, la conformità del prodotto alle direttive europee che, non va dimenticato, sono spesso più stringenti dal punto di vista della sicurezza rispetto a quelle che sono invece in vigore in altre parti del globo.

Riparare l’apparecchio? Meglio di no

Non è raro il caso in cui di fronte ad un guasto, ci si improvvisi nella veste di riparatori. Molti, forse troppi, ritengono di essere esperti di qualsiasi cosa e il bollitore elettrico non sfugge al raggio di intervento di queste persone. Oltre al rischio cui ci si espone, occorre però ricordare che le riparazioni fai da te, ovvero non operate dai tecnici autorizzati dalla casa produttrice, espongono all’ulteriore rischio che la garanzia a copertura del bollitore elettrico venga ad essere definitivamente invalidata.

Effettuare pulizia e manutenzione periodica

Come nel caso di ogni prodotto di questo tipo, un aspetto assolutamente da non sottovalutare è quello relativo alla pulizia e manutenzione periodica. Ad esempio si può provvedere con una certa facilità a rimuovere il calcare che si forma sui bollitori elettrici, in modo non solo facile, ma anche senza essere costretti ad utilizzare prodotti tossici.
Anche in questo caso, però, il libretto di istruzioni dovrebbe riportare le indicazioni in grado di indirizzare al meglio le operazioni in questione, che andrebbero quindi seguite per filo e per segno.

Sia che si intenda procedere a modo proprio, che si decida invece di seguire le istruzioni riportate sul libretto, è comunque consigliabile attendere che il bollitore si sia del tutto raffreddato e che sia stato scollegato dalla presa di corrente.

Il bollitore non deve essere utilizzato dai bambini senza sorveglianza

Infine occorre ricordare una norma di semplice buon senso, quella che consiglia di non far utilizzare prodotti di questo genere ai bambini, soprattutto ove non sia presente un adulto. Come abbiamo già avuto modo di ricordare, il bollitore elettrico provvede a scaldare l’acqua a temperature elevate. Di conseguenza non dovrebbe mai essere utilizzato dai minori o da persone gravate da ridotte capacità fisiche o mentali. Naturalmente una valutazione di questo genere è di pertinenza dei genitori o dei tutori legali delle persone in oggetto. Occorre però insistere su questo punto: è assolutamente consigliabile fare in modo che i bambini non giochino con il bollitore elettrico e, addirittura, non abbiano accesso libero al loro utilizzo. Ove ciò accada, deve essere presente un adulto, al fine di impedire che possa verificarsi un incidente di qualsiasi genere.

Sono laureato in Lettere e filosofia, con una tesi sul confine orientale italiano alla fine della Prima Guerra Mondiale. Scrivo da anni sulle più svariate tematiche, dall’economia allo sport, passando per le criptovalute, le energie rinnovabili e molto altro.

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